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lunedì 5 maggio 2014

Sostituzione della pietra SIC dell'anello guidafilo


 Capita a tutti di rompere o perdere la parte interna dell'anello guidafilo, il materiale di cui è composto pur essendo durissimo all'abrasione è anche fragile agli urti , basta un colpo contro un sasso e l'anello salta.
A questo punto normalmente si sostituisce l'intero anello, ma se non abbiamo il filo per legature dello stesso colore, o temiamo di fare un cattivo lavoro che poi avremo sempre davanti agli occhi, possiamo scegliere di sostituire soltanto la parte interna, la cosidetta pietra in carburo di silicio.
Per fortuna questi anellini hanno misure standardizzate e non è difficile trovare un anello che contenga la "pietra" che ci serve, io l'ho tolta da un vecchio anello apicale, ma questo sistema è conveniente anche comprando l'anello nuovo. Per prima cosa bisogna tagliare il contorno di metallo dell'anello "donatore", usando una sega per metalli molto fine, oppure come ho fatto io, con il disco da taglio della smerigliatrice, tenendo in mano l'anello (anche se il disco toccherà la pietra non la scalfirà)
Bisogna pulirla bene per togliere tutti i residui di colla sull'esterno dell'anellino che ha forma cilindrica, una volta pulita la pietra, si pulisce bene anche l'interno dell'anello metallico attaccato alla canna, magari aiutandoci con un pezzo di carta abrasiva arrotolato su un bastoncino tondo, finchè l'anellino in SIC andrà ad incastrarsi nell'anello metallico.
Basterà ora una goccia di colla Attak ed il lavoro è finito




venerdì 1 ottobre 2010

Riparare la canna





Sarà capitato a tutti di rompere una canna da spinning, il passo successivo consiste nel comprarne al più presto un'altra, però ci rimangono i resti della nostra fedele compagna di pesca alla quale eravamo molto affezionati, quindi proviamo a ripararla.
Generalmente a rompersi è il pezzo di punta, e se la frattura è netta, la riparazione non presenta grandi difficoltà.
Cominciamo col pareggiare i bordi, aiutandoci con una lima a taglio dolce e carta abrasiva, quindi dobbiamo creare un'anima interna che abbia la stessa conicità del nostro cimino, e possiamo ricavarlo da un pezzo di vecchia canna di fibra di vetro, che va
inserito nel pezzo di maggior diametro finchè tenderà ad incastrarsi sporgendo almeno 5 centimetri. Questo dovrà entrare nel pezzo di minor diametro in maniera abbastanza precisa. Tagliamo le eventuali eccedenze, e mettiamolo da parte, perchè bisogna preparare il tutore esterno, che si ricava da una lattina di coca cola, che a differenza di molte lattine è d'acciaio anzichè d'alluminio. Tagliamo con le forbici un rettangolo di circa 5x5 cm che arrotoliamo intorno al cimino in modo da avere una specie di tubetto aperto, che proveremo sulla giunta, tagliando l'eccedenza in modo che i bordi si sovrappongano appena.
Prepariamoci anche un elastico tagliato che servirà per la legatura provvisoria. E' importante avere tutto l'occorrente a portata di mano prima di incollare.
Prepariamo ora un pochino di resina bicomponente, spalmiamo lo spigot e inseriamolo, spalmiamo la parte sporgente e inseriamo il cimino, spalmiamo tutta la parte della giunta per la lunghezza del tubetto, facciamo scorrere in posizione il tubetto e leghiamo strettamente con l'elastico, annodandolo alla fine, e lasciamo asciugare il tutto. Passate almeno un paio d'ore, togliamo l'elastico, e rifinamo accuratemente la giunta, con la solita lima a smussare i bordi e la sovrapposizione della lamina. Se avremo fatto un buon lavoro, la canna apparirà ben dritta.
non rimane ora che coprire il tutto con una bella legatura, che consiglio di fare usando un sottile trecciato, questo consentirà in caso di rottura del giunto di non perdere la punta. La giuntura sarà poi verniciata con altra resina, che faremo asciugare tenendo il pezzo in mano e ruotandolo perchè la resina non coli.
Aggiornamento del 2/16
Purtroppo non si trovano più le lattine in acciaio, la Coca Cola, dopo poco la pubblicazione di questo post ha ripreso ad usare quelle in alluminio che sono troppo deboli per l'uso sopra descritto.
Ho da poco comprato su Aliexpress la sottilissima fibra di carbonio unidirezionale, alla prossima riparazione proverò ad usare quella .

sabato 24 ottobre 2009

Sostituzione degli anelli






Sarà capitato a tutti i pescatori di trovarsi con un anello della canna rotto, se a rompersi è il telaio dell'anello, non c'è niente da fare, si porta da un'abile artigiano, specialmente se la canna è recente e se vogliamo riaverla come nuova, e la facciamo riparare. Se invece non ci importa di avere la legatura perfettamente uguale alle altre, la canna è vecchia, facciamo noi la riparazione, bisogna tagliare la legatura, togliere tutti i residui di vernice e con pochissima colla a caldo incollare nella corretta posizione un anello nuovo. Facciamo poi una bella legatura che poi spalmiamo generosamente con resina trasparente epossidica a due componenti, magari mascherando con nastro adesivo di carta le parti che non vogliamo sporcare. La parte difficile sta nel far asciugare lo strato di resina senza colature, e l'unica è tenere la canna orizzontale e farla ruotare lentamente finchè la resina non è indurita, cioè dai 5 ai 10 minuti.
Se invece a rompersi è solamente l'anellino di pietra dura interno, quelli in SIC, si può facilmente sostituire solo quello, avendo il vantaggio di fare noi una riparazione assolutamente invisibile.
Basterà misurare con il calibro il diametro interno dell'anello del telaio e procurarci un anello nuovo che abbia l'anello di pietra dello stesso diametro, tagliare con un tronchese il telaio per poterlo estrarre, raschiare l'esterno per togliere eventuali tracce di colla, posizionarlo sul telaio della nostra canna verificando che sia della misura giusta (deve rimanere in posizione anche senza colla) e infine incollarlo con una goccia di cianoacrilato.
Le immagini vogliono illustrare a chi ci volesse provare, il metodo per fare una buona legatura.