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giovedì 16 luglio 2009

Attirare l'attenzione


Ogni pescatore, è necessariamente una persona dotata, tra le altre cose, di una buona immaginazione, così quando peschiamo dalla spiaggia o dal molo, dopo aver lanciato le nostre esche nell'immenso mare davanti a noi e passati i primi dieci quindici minuti senza vedere segnali di abboccata, immaginiamo la nostra piccola esca posata sul fondale sabbioso e uniforme, e immaginiamo un branchetto di mormore, che però sta pascolando poco lontano senza accorgersi del nostro verme. Prendiamo quindi la prima delle canne che abbiamo messo in pesca, e recuperiamo un metro o poco più di filo, sperando di attirare l'attenzione di un pesce, poi prendiamo l'altra e facciamo lo stesso, e come sanno tutti coloro che praticano questa tecnica, molte volte questa cosa funziona.
Il fatto certo è che dove tutto è immobile, se all'improvviso si alza uno sbuffo di sabbia (causato dal nostro piombo che abbiamo spostato) è probabile che un pesce di passaggio decida di dare un'occhiata, accorgendosi finalmente dell'esca.
La collanina che imita un verme è fatta con perline di vetro color rosso scuro con riflessi iridescenti, simili a quelli dell'arenicola, infilate su uno 0,25 lungo una quarantina di centimetri (quello della foto è troppo corto) con un'asola sopra e sotto, e va piazzata tra l'anti-tangle o il piombo scorrevole ed il finale con l'amo, che sarà piuttosto corto, ed ha proprio lo scopo di attirare l'attenzione del pesce che attirato dal movimento trova poi l'esca vera.
A me è capitato di usare con successo queste collanine di giorno, mentre di notte se ne possono usare altre con dentro qualche perlina fosforescente "caricata" con la lampada da testa.

lunedì 1 dicembre 2008

fusioni casalinghe

Molti pescatori amano fra le altre tecniche, la pesca a fondo.
In questa, ritenuta a volte (e a torto) una pesca poco impegnativa o per pescatori pigri, sia praticata in mare o in acqua dolce, necessita della zavorra, il piombo. Questo indispensabile accessorio che appesantisce le sacche e borse dei pescatori, esiste in una varietà enorme di forme e di pesi. Mi ricordo da bambino, mio padre che colava il piombo fuso in un cucchiaio da minestra, poi faceva un buco con un chiodo sulla parte più sottile, e il piombo era pronto. Da anni mi sono costruito stampi in ottone o alluminio per piombi di tutte le misure, da 0,5 a 3,5 grammi per le olivette scorrevoli, da 20 a 100 grammi per la pesca a fondo, ma onestamente non mi sento di consigliare a nessuno di farlo.
Invece navigando, ho trovato un sito in Germania dove producono e vendono stampi per piombi in alluminio con una varietà enorme di modelli, per chi volesse prodursi in proprio questo indispensabile accessorio.
I piombi della foto sono stati fatti con uno di questi stampi.http://www.bleigussformen.de/shop/index.htm?main.htm . Per chi non sa il tedesco, credo che si possa comunicare anche in inglese.

lunedì 4 agosto 2008

altro modo di legare un amo

In questo breve video, vorrei insegnare a quei pescatori che ancora non lo sanno fare (come me fino a poco tempo fa) come legare l'amo, ed avere il capo eccedente, verso l'alto.
Io uso questo tipo di legatura praticamente solo per la pesca in mare, dove, dovendo far passare il verme dall'ago all'amo e poi farlo scorrere sul filo al di sopra di questo, se il capo eccedente sporgesse in basso, sarebbe di ostacolo, mentre sporgendo per 4 /5 mm verso l'alto, asseconda il passaggio del verme sul filo e gli impedisce di scivolare giù.
Siccome questi finali si preparano per lo più a casa, una volta legato l'amo e tagliata l'eccedenza di filo, vale la pena di verniciare con lo smalto per le unghie la legatura. Si ridurrà in questo modo lo scalino tra il gambo dell'amo e la legatura.